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Cosa sta accadendo a livello psicologico dopo la pandemia?
Molti studi recenti, e il mio attuale lavoro con le persone che seguono da me un percorso psicologico, hanno riportato
- un aumento delle sintomatologie ansiose e depressogene dato dalle restrizioni durante la pandemia, dalla perdita delle proprie libertà personali, dall’incertezza verso la progettazione del futuro, dalla paura verso il futuro, dalle carenze affettive date dalla distanza fisica dai famigliari e dal non poter ricorrere a modalità comunicative non verbali per trasmettere e ricevere affetto (baci, carezze, abbracci,..), dalla sofferenza rispetto ai rischi connessi alla salute causate dal covid e non sia a se stessi che ai propri cari fino al dover affrontare lutti,
- un aumento dei comportamenti aggressivi verso se stessi e gli altri,
- comportamenti di autolesionismo, anoressia, abuso di alcol e droghe,
- un aumento delle fobie (lavarsi spesso le mani con la conseguenze paura di contrarre malattie, paura degli spazi aperti o degli spazi chiusi, aumentata paura degli altri e della fiducia negli altri per le forti restrizioni).
Tutto questo durante la pandemia ha portato molte persone a importanti disequilibri emotivi.
Cosa posso fare per prendermi cura di me?
L’ascolto di se stessi, il prendere consapevolezza di ciò che accade a ognuno di noi, la comprensione e l’empatia verso ciò che ci viviamo divengono risorse fondamentali per poterci sostenere in un momento così delicato. In questi casi percorsi di sostegno psicologico o psicoterapeutico divengono fondamentali per accrescere in ognuno di noi le proprie risorse interne e la propria capacità di affrontare momenti di difficoltà, recuperando così il benessere personale.

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Che cos’è il bonus psicologo e chi può attingere?
Dalla scorsa primavera si è tanto sentito parlare del bonus psicologo, un bonus che coprirà le sessioni per le spese di psicoterapia effettuate presso Psicologi specializzati (in psicoterapia) per un importo massimo di 600 euro da calcolare in base all’Isee del richiedente (inferiore a 50 mila euro). Il bonus sarà gestito da una piattaforma tramite l’Inps. Ci sarà una prima fase di adesione dei professionisti e di raccolta delle richieste dei cittadini, in seguito individuati i beneficiari del bonus, ci saranno una serie di passaggi da fare per poter incassare il bonus che sarà accreditato direttamente al professionista. Il bonus coprirà fino a 50 euro a seduta, quindi se la tariffa del professionista dovesse superare tale cifra, 50 euro saranno coperte dal bonus e le restanti dal paziente. Ma per i termini specifici di tutti questi passaggi dobbiamo ancora attendere giugno 2022.

