
Image by macrovector on Freepik
“Se ciò che io dico risuona in te, è semplicemente perché siamo entrambi rami di uno stesso albero”.
William Butler Yeats (1865-1939)
Cos’è che porta due persone a mettere in discussione il rapporto?
Dopo essersi guardati, sfiorati e incuriositi l’uno all’altra, inizia la così detta fase dell’innamoramento quando tutto dell’altro ci colpisce, è una fase ricca di momenti eccitanti, unici e sorprendenti. Tutto è una scoperta, insieme. La passione acquista un ruolo predominante all’interno della coppia. Ma con il passare del tempo, i due si accorgono che la passione tende ad affievolirsi e a lasciare il posto alla routine, come se questo rappresentasse una consuetudine ovvia, per cui tutto a un certo punto deve finire. I due partner sentono che conoscono già tutto dell’altro e in alcuni casi scelgono di lasciarsi (l’amore finisce, le incomprensioni, le scelte di vita differenti, i tradimenti…) oppure in altri si continuare a stare insieme per i figli, per comodità o per interessi economici. Le persone che si trovano a vivere queste situazioni hanno l’errata convinzione che a un certo punto, dopo aver condiviso tanti anni insieme, non ci sia più niente da scoprire l’uno dell’altra e che la coppia non ha niente di vitale e creativo da offrire.
Ci conosciamo veramente? E se sì quanto questa convinzione inquina il modo in cui stiamo in relazione con l’altro?
Spesso e volentieri i due sono di fronte a quello che viene definito: equivoco della conoscenza reciproca, in cui si pensa di conoscere l’altro, in tutti i suoi aspetti, così che il partner perde il mistero e diventa il solito, familiare, conosciuto e allo stesso tempo un po’ estraneo. Ne segue che l’attrazione e la stima per lui diminuiscano e si sostituisca l’idea fatalistica e non realistica secondo cui in amore le cose vanno a finire così. In realtà, questa totale conoscenza dell’altro è presunta, parziale e inquinata da pregiudizi, paure e modelli di riferimento preesistenti.

Image by freepic.diller on Freepik
In molti casi si tratta solo di superare il primo livello di conoscenza, superato il quale si può scoprire, insieme, un mondo nuovo.
Se alla base l’amore dell’uno verso l’altra è ancora presente, l’amore e quindi la relazione possono rinnovarsi e scoprirsi ancora. Alla base però vi deve essere l’idea di scoprire cosa ha portato a un’interruzione, a un ripensamento, a una mancanza spesso legata a bisogni non soddisfatti dell’uno verso l’altra. Il primo step ci permette così di aprire il passaggio al livello successivo, fornendo al rapporto nuovi scenari in cui sperimentarsi e rinnovarsi. Con questa consapevolezza, a cui i partner sono giunti, è possibile aprirsi, con occhi nuovi, a nuovi scenari quali, viaggi, progetti, contesti e attività.

