Tecniche per promuovere il legame di attaccamento tra madre e neonato

“Difficilmente un bambino viene accarezzato troppo – è improbabile che un essere umano ragionevolmente sensibile stimoli troppo un bambino – per cui, se si deve in qualche modo sbagliare, meglio sbagliare accarezzando troppo piuttosto che troppo poco.”
(Ashley Montagu, Il linguaggio della pelle, 1971)

Sempre per ricordarvi l’importanza del contatto nella relazione tra la madre e il neonato vi descrivo due tecniche efficaci al fine di raggiungere questo fine.

Dalla letteratura (Field et al. 2009) è emerso che bambini nati prematuramente o con basso peso alla nascita, che presentano difficoltà nell’interazione con la propria madre, a causa della ospedalizzazione, sono considerati ottimi candidati per essere sottoposti a due pratiche distinte, quella della marsupio terapia o kangaroo care (contatto pelle a pelle) e quella del massaggio infantile.

La Marsupio Terapia (Kangaroo Care)

kangaroo-care-bambino-infantile-psicologa-susiniLa marsupio terapia (kangaroo care) comprende un prolungato contatto pelle a pelle tra il bambino e i suoi genitori. Grazie a questa tecnica, le madri e i lori bambini raggiungono diversi benefici, tra cui: un più alto livello di confidenza, attaccamento e bonding (ossia il legame empatico tra madre e bambino) (Megumi Fujita et al. 2006). Inoltre, dagli studi è emerso che, i neonati si alimentano meglio al seno, acquisiscono peso più rapidamente e il tasso di mortalità neonatale scende del 30% (Begum et al. 2008; Rao et kangaroo-care-bambino-infantile-psicologa-susinial. 2007). Inoltre, durante la kangaroo care madre e bambino dimostrano di possedere una sincronia termica (Goldson 1999; Ludigton-Hoe et al. 2000), la temperatura del bambino aumenta o diminuisce in base alla temperatura del corpo della madre che cambia per compensare la temperatura del piccolo. Gale e Vandemburg (1998) scoprirono, che questa tecnica aumenta l’intimità e l’attaccamento tra caregiver e bambino (Feldman et al. 2008).

Il Massaggio Infantile

Il massaggio infantile è visto come un programma d’intervento per promuovere la relazione madre-bambino (neonati prematuri o a termine) e apportare benefici. Tra i benefici è possibile sottolineare l’aumento di peso (Scafidi et al. 1990; Field et al. 1986), una migliore qualità dei ritmi sonno-veglia, i bambini sembrano più attenti e dedicano meno tempo a dormire (Scafidi et al. 1986). Inoltre, i dati registrano un numero minore di comportamenti di stress (Mathai et al. 2001; Field et al. 1986). Il massaggio migliora la relazione madre-bambino (Choi & Kim 2002; Glover et al. 2002). L’applicazione dell’olio sulla pelle dei neonati prematuri può essere sistematicamente assorbita e servire per scopi nutrizionali (Fernandez et al. 1987). Nel sangue dei neonati, si registrano più alti livelli di trigliceridi (Solanki et al. 1987, 2005), acido linoleico (Soriano et al. 2000), insulina e IGF-1 (Field et al. 2008). La procedura del massaggio non è invasiva e non massaggio-infantile-tecnica-bambini-infantile-psicologa-susinirichiede l’uso di apparecchiature speciali quindi, può essere praticata anche dagli stessi genitori dopo una breve formazione. La procedura del massaggio infantile ha effetti anche sulle stesse madri. Infatti, emerge una diminuzione dei sintomi depressivi nelle madri che massaggiano i loro bambini (Ferber et al. 2002). Dalla letteratura è possibile individuare diversi meccanismi alla base degli effetti della terapia del massaggio. Ad esempio, moderate pressioni di terapia del massaggio portano a un aumento della motilità gastrica e a un guadagno di peso attraverso l’aumento dell’attività vagale (Diego et al. 2005; Field et al. 2010). Diversi studi hanno dimostrato effetti del massaggio sull’ormone della crescita ed uno studio piuttosto recente (Guzzetta et al. 2009) ha dimostrato l’efficacia del massaggio nell’accelerare lo sviluppo cerebrale e nell’avere effetti sulla maturazione della funzione visiva.

Insegnare ai genitori l’utilizzo di queste tecniche rappresenta, per loro, una risorsa da poter affiancare al bagaglio delle proprie conoscenze. Chi è interessato ad approfondire tali tecniche può mettersi in contatto con me.

ultima modifica: 2015-01-03T10:28:51+00:00 da Romina