Chi è lo Psicologo Infantile?

Lo psicologo infantile è colui che si relaziona con il bambino/adolescente e con la famiglia. Aiuta i genitori a capire quali sono le cause e le possibili soluzioni del disagio dei figli.

Lo psicologo infantile si occupa dell’infanzia e delle difficoltà incontrate dal minore durante le diverse e difficili fasi dello sviluppo cognitivo, psico-affettivo e socio-relazionale. 
Come nel mondo degli adulti anche nel mondo dei bambini sono presenti alcuni disturbi/ difficoltà per i quali può essere utile consultare uno psicologo infantile:

  • Disturbi della condotta
  • Difficoltà relazionali
  • Disturbi del comportamento
  • Disturbi d’ansia
  • Difficoltà di apprendimento
  • Paure e fobie
  • Disturbi dello sviluppo
  • Difficoltà legate alla gestione delle emozioni conseguenti a lutti e/o separazione dei genitori.

 Come capire se qualcosa non va?

L’apparato mentale dei bambini è ancora molto immaturo rispetto a quello di un adulto, per cui la capacità di esprimere un disagio, difficilmente passa attraverso la via della comunicazione verbale. Solitamente i bambini manifestano il proprio disagio attraverso sintomi psico-somatici, quali cefalea, vomito, mal di pancia rispetto ai quali il pediatra fa fatica a ricondurre ad una vera e propria malattia. 
In altri casi i bambini manifestano il loro disagio attraverso il comportamento, come eccessi di aggressività, paure immotivate, difficoltà ad addormentarsi e ad alimentarsi. 
Questi rappresentano alcuni tra i segnali che i genitori possono prendere in considerazione per capire se il bambino sta cercando di comunicarci il suo malessere. 
Prendere in considerazione tali segnali è il primo passo verso la comunicazione, l’accettazione e la ricerca di una soluzione ottimale per il bambino e per la famiglia ma soprattutto l’attenzione dei genitori verso il figlio permette a quest’ultimo di non sentirsi solo ma ascoltato e protetto.

Codice Deontologico Articolo 31

Le prestazioni professionali a persone minorenni o interdette sono, generalmente, subordinate al consenso di chi esercita sulle medesime la potestà genitoriale o la tutela. Lo psicologo infantile che, in assenza del consenso di cui al precedente comma, giudichi necessario l’intervento professionale nonché l’assoluta riservatezza dello stesso, è tenuto ad informare l’Autorità Tutoria dell’instaurarsi della relazione professionale. Sono fatti salvi i casi in cui tali prestazioni avvengano su ordine dell’autorità legalmente competente o in strutture legislativamente preposte.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento DSA

ultima modifica: 2015-01-19T18:08:39+00:00 da Romina